romeguide

We are based in Via Veneto 10 minutes walking to Villa Borghese and Spanish steps in Rome city center. Our guest can enjoy a panoramic rooftop terrace and use buses for Rome's historic centre also stop a few steps from the main entrance.
Below you can find some activity to do while visiting Rome.

Festa dell'Arancina

Festa dell'Arancina

Piazzale 12 Ottobre 1492, Roma

Festa dell'Arancina
7 - 8 - 9 Aprile
Eataly Roma

Forse avremmo dovuto dire Arancino.
E' l'eterna diatriba sul nome di questa prelibatezza.

Per mettere d'accordo tutti, dedicheremo tre giorni al classico della cucina siciliana.

Ospiteremo le principali realtà della gastronomia sicula, che proporranno tantissime varianti: dalla più classica al ragù e al prosciutto, a quelle più originali come al pistacchio e al nero di seppia!
Ovviamente non mancheranno can

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Sushi Festival

Sushi Festival

Viale del Monte Oppio 7, 00184 Roma

Domenica 9 aprile Palazzo Brancaccio, in collaborazione con Roma.Eat, apre le sue porte al Sushi Festival denominato IOJP, l’evento dedicato alla prelibatezza nipponica per eccellenza.

Alcuni tra i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa sono:

- CHEF NESTOR WORLS Via Marco Polo 21, Pescara
- GINZA GOLD Via Barberini 53, Roma
- KURO CLUB Piazza Istria 26, Roma
- MAHALO, S. Pacific Fine Food Via Flaminia 496/B, Roma
- NOJO Viale di Tor di Quinto 35, Roma
- SUI GENERIS Vi

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Nick Devereux

Nick Devereux

Viale Pietro Canonica, 2, Roma

Nick Devereux, la prima personale dell’artista presso una pubblica istituzione a Roma, prosegue al Museo Pietro Canonica di Villa Borghese il ciclo espositivo dal titolo Fortezzuola, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

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Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

Via Luciano Manara, 24, 00153 Roma

La mostra rappresenta un’occasione per conoscere la vita e l’opera di Vivian Maier. Esposte 120 fotografie in bianco e nero realizzate da Vivian Maier tra gli anni Cinquanta e Sessanta insieme a una selezione di immagini a colori scattate negli anni Settanta, oltre ad alcuni filmati in super 8.

La vita e l’opera di Vivian Maier sono circondate da un alone di mistero che ha contribuito ad accrescerne il fascino. Tata di mestiere, fotografa per vocazione, non abbandonava mai l

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Per un pugno di sgay

Per un pugno di sgay

Via dei Due Macelli, 75, Roma

Che cosa può accadere quando in una famiglia italiana media, babbo e mamma (Martufello e Manuela Villa) vengono a sapere che il loro unico figlio intende sposarsi? Niente di più normale e sereno. A meno che il figliolo all’atto di presentare ai genitori la presunta fidanzata, non presenti invece un fidanzato… Babbo e mamma, colti di sorpresa, non la prendono affatto bene.

I rapporti con i due promessi sposi si fanno improvvisamente pessimi e nulla sembra in grado d

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I Am Not Your Negro

I Am Not Your Negro

Pensato in una vita e lasciato ai posteri come manoscritto incompleto, "Remember This House" di James Baldwin non è mai stato pubblicato. Raoul Peck ne ha acquisito i diritti per realizzarne un documentario "testamentario" sulla secolare questione dei neri, mescolando materiali d'archivio al proprio girato sullo sfondo dell'inedito testo letto da Samuel L. Jackson. Aveva uno sguardo indimenticabile James Baldwin. Forse per questo Raoul Peck l'ha messo in primo piano su

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CineCitta' Si Mostra

CineCitta' Si Mostra

Via Tuscolana 1055, 00173, Roma, Italia

La prima sala è dedicata al mondo degli scenografi ed è allestita in parte come un'attrezzeria specializzata, luogo in cui gli scenografi si recano per recuperare oggetti con cui arredare i set, e in parte come studio, con appesi i disegni di preparazione di scene di famosi film. Sono presenti, tra gli altri, i bozzetti del pluri-premiato Oscar Dante Ferretti e quelli di Giantito Burchiellaro.La seconda sala è un omaggio al set di Rome, la grande serie televisiva americana g

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JEAN-MICHEL BASQUIAT - New York City

JEAN-MICHEL BASQUIAT - New York City

Via Arco della Pace, 5, 00186, Roma, Italia

Dal 24 marzo al 2 luglio 2017 continua il percorso di ricerca e indagine da parte di DART Chiostro del Bramante sulle personalità più influenti dell’arte, con una esposizione che indaga le origini e l’importanza della street art e dei graffiti, dopo il grande successo di “LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore” che ha registrato un afflusso di oltre 150 mila visitatori.

PIù di 90 opere caratterizzate per la maggior parte da tele di

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Maratona di Roma 2017

Maratona di Roma 2017

Via dei Fori Imperiali

L’Italia Marathon Club, con la gestione tecnica e commerciale di Atielle Roma srl, organizza la 23° edizione della Maratona di Roma.

La gara, inserita nel calendario internazionale Iaaf (International Assocation Athletics Federation) – AIMS (Assocation of International Marathons and Distance Races) Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), si disputerà domenica 2 aprile 2017 alle ore 8.40, con partenza e arrivo in Via dei Fori Imperiali.

La Maratona di Roma

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Il Balletto del Bolshoi: Il Lago dei Cigni

Il Balletto del Bolshoi: Il Lago dei Cigni

Sotto il chiaro di luna, sulle rive di un lago misterioso, il Principe Siegfried incontra Odette, la donna-cigno sotto incantesimo. Completamente affascinato dalla sua bellezza, le giura fedeltà per sempre. Tuttavia, il principe si accorgerà troppo tardi che il destino ha un altro piano per lui... Un balletto di bellezza sublime e una musica di impareggiabile perfezione, nato proprio al Bolshoi nel 1877. Nel duplice ruolo di Odette/Odile, cioè cigno bianco e cigno nero, la p

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Festa dell'Arancina

Piazzale 12 Ottobre 1492, Roma

Festa dell'Arancina
7 - 8 - 9 Aprile
Eataly Roma

Forse avremmo dovuto dire Arancino.
E' l'eterna diatriba sul nome di questa prelibatezza.

Per mettere d'accordo tutti, dedicheremo tre giorni al classico della cucina siciliana.

Ospiteremo le principali realtà della gastronomia sicula, che proporranno tantissime varianti: dalla più classica al ragù e al prosciutto, a quelle più originali come al pistacchio e al nero di seppia!
Ovviamente non mancheranno cannoli, cassate e altre dolci specialità.

Maggiori informazioni riguardo i ristoranti e le pasticcerie ospiti, i prezzi e le attività seguiranno nei prossimi giorni.

Modalità di ingresso | Gratuita

Gli orari:
Venerdì 7 Aprile: 19.00 - 01.00
Sabato 8 Aprile: 12.00 - 01.00
Domenica 9 Aprile: 12.00 - 22.00
___________________________________________
Eataly
Piazzale XII Ottobre 1492 - Terminal Ostiense - Roma
+39 06 9027 9201

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Sushi Festival

Viale del Monte Oppio 7, 00184 Roma

Domenica 9 aprile Palazzo Brancaccio, in collaborazione con Roma.Eat, apre le sue porte al Sushi Festival denominato IOJP, l’evento dedicato alla prelibatezza nipponica per eccellenza.

Alcuni tra i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa sono:

- CHEF NESTOR WORLS Via Marco Polo 21, Pescara
- GINZA GOLD Via Barberini 53, Roma
- KURO CLUB Piazza Istria 26, Roma
- MAHALO, S. Pacific Fine Food Via Flaminia 496/B, Roma
- NOJO Viale di Tor di Quinto 35, Roma
- SUI GENERIS Via S.Candido 64, Roma
- SUSHIDRE Personal Chef, Tivoli
- YUME FUSION Via Renato Fucini 66, Roma

Le sale del Palazzo di Viale del Monte Oppio e i suoi giardini si trasformeranno per un giorno in un temporary restaurant aperto dalle ore 12.00 alle ore 23.30, con 10 corner dove gli chef delle migliori realtà romane vi faranno degustare le loro eclettiche rivisitazioni dei piatti della cultura orientale.

Una domenica dedicata al Sol Levante con Degustazioni, Show Cooking, Workshop, Academy, Esposizioni e Mostre che daranno la possibilità agli appassionati di imparare le tecniche, la storia e i segreti del fantastico mondo del Sushi.


SUSHI FESTIVAL
Dove: Palazzo Brancaccio, viale del Monte Oppio 7, Roma
Quando: Domenica 9 aprile 2017
Orari: 12.00 – 23.30
Info & Prenotazioni: info@romaeat.com

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Nick Devereux

Viale Pietro Canonica, 2, Roma

Nick Devereux, la prima personale dell’artista presso una pubblica istituzione a Roma, prosegue al Museo Pietro Canonica di Villa Borghese il ciclo espositivo dal titolo Fortezzuola, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

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Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

Via Luciano Manara, 24, 00153 Roma

La mostra rappresenta un’occasione per conoscere la vita e l’opera di Vivian Maier. Esposte 120 fotografie in bianco e nero realizzate da Vivian Maier tra gli anni Cinquanta e Sessanta insieme a una selezione di immagini a colori scattate negli anni Settanta, oltre ad alcuni filmati in super 8.

La vita e l’opera di Vivian Maier sono circondate da un alone di mistero che ha contribuito ad accrescerne il fascino. Tata di mestiere, fotografa per vocazione, non abbandonava mai la macchina fotografica, scattando compulsivamente con la sua Rolleiflex.

È il 2007 quando John Maloof, all’epoca agente immobiliare, acquista durante un’asta parte dell’archivio della Maier confiscato per un mancato pagamento. Capisce subito di aver trovato un tesoro prezioso e da quel momento non smetterà di cercare materiale riguardante questa misteriosa fotografa, arrivando ad archiviare oltre 150.000 negativi e 3.000 stampe.

La mostra presenta 120 fotografie in bianco e nero realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta insieme a una selezione di immagini a colori scattate negli anni Settanta, oltre ad alcuni filmati in super 8 che mostrano come Vivian Maier si avvicinasse ai suoi soggetti.

Figura imponente ma discreta, decisa e intransigente nei modi, Vivian Maier ritraeva le città dove aveva vissuto - New York e Chicago - con uno sguardo curioso, attratto da piccoli dettagli, dai particolari, dalle imperfezioni ma anche dai bambini, dagli anziani, dalla vita che le scorreva davanti agli occhi per strada, dalla città e i suoi abitanti in un momento di fervido cambiamento sociale e culturale. Immagini potenti, di una folgorante bellezza che rivelano una grande fotografa.

Le sue fotografie non sono mai state esposte né pubblicate mentre lei era in vita, la maggior parte dei suoi rullini non sono stati sviluppati, Vivian Maier sembrava fotografare per se stessa.
Osservando il suo corpus fotografico spicca la presenza di numerosi autoritratti, quasi un possibile lascito nei confronti di un pubblico con cui non ha mai voluto o potuto avere a che fare.

Il suo sguardo austero, riflesso nelle vetrine, nelle pozzanghere, la sua lunga ombra che incombe sul soggetto della fotografia diventano un tramite per avvicinarsi a questa misteriosa fotografa.

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata presenta al pubblico l’enigma di un’artista che in vita realizzò un enorme numero di immagini senza mai mostrarle a nessuno e che ha tentato di conservare come il bene più prezioso.

Come scrive Marvin Heiferman “Seppur scattate decenni or sono, le fotografie di Vivian Maier hanno molto da dire sul nostro presente. E in maniera profonda e inaspettata… Maier si dedicò alla fotografia anima e corpo, la praticò con disciplina e usò questo linguaggio per dare struttura e senso alla propria vita conservando però gelosamente le immagini che realizzava senza parlarne, condividerle o utilizzarle per comunicare con il prossimo. Proprio come Maier, noi oggi non stiamo semplicemente esplorando il nostro rapporto col produrre immagini ma, attraverso la fotografia, definiamo noi stessi”.

Accompagna la mostra il libro Vivian Maier. Fotografa pubblicato da Contrasto.

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Per un pugno di sgay

Via dei Due Macelli, 75, Roma

Che cosa può accadere quando in una famiglia italiana media, babbo e mamma (Martufello e Manuela Villa) vengono a sapere che il loro unico figlio intende sposarsi? Niente di più normale e sereno. A meno che il figliolo all’atto di presentare ai genitori la presunta fidanzata, non presenti invece un fidanzato… Babbo e mamma, colti di sorpresa, non la prendono affatto bene.

I rapporti con i due promessi sposi si fanno improvvisamente pessimi e nulla sembra in grado di ricomporli. Finché non giunge una grossa novità dall’America…Ma sarà solo il primo di una serie di colpi di scena.

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I Am Not Your Negro

Pensato in una vita e lasciato ai posteri come manoscritto incompleto, "Remember This House" di James Baldwin non è mai stato pubblicato. Raoul Peck ne ha acquisito i diritti per realizzarne un documentario "testamentario" sulla secolare questione dei neri, mescolando materiali d'archivio al proprio girato sullo sfondo dell'inedito testo letto da Samuel L. Jackson. Aveva uno sguardo indimenticabile James Baldwin. Forse per questo Raoul Peck l'ha messo in primo piano sulla locandina del suo film I Am Not Your Negro, gemma preziosa estratta - e rielaborata con cura - dalla miniera d'oro degli scritti del grande attivista/pensatore/scrittore nato ad Harlem nel 1924 e morto in Francia trent'anni fa.
(www.mymovies.it)

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CineCitta' Si Mostra

Via Tuscolana 1055, 00173, Roma, Italia

La prima sala è dedicata al mondo degli scenografi ed è allestita in parte come un'attrezzeria specializzata, luogo in cui gli scenografi si recano per recuperare oggetti con cui arredare i set, e in parte come studio, con appesi i disegni di preparazione di scene di famosi film. Sono presenti, tra gli altri, i bozzetti del pluri-premiato Oscar Dante Ferretti e quelli di Giantito Burchiellaro.La seconda sala è un omaggio al set di Rome, la grande serie televisiva americana girata a Cinecittà in uno dei più grandi e imponenti set esterni costruiti di recente, che il visitatore potrà visitare in seguito continuando all'aperto il suo viaggio alla scoperta della Fabbrica del Cinema.La visita prosegue su un vero set che riproduce un ambiente settecentesco, allestito per la realizzazione di POST, mockumentary prodotto da CSC Production che svela i segreti della Post Produzione e viene proiettato nella sala successiva.Le ultime due sale approfondiscono il mestiere del costumista, ruolo di fondamentale importanza nell’industria cinematografica. La nuova selezione di abiti e accessori proposta dà grande risalto ai film in costume, sia italiani sia stranieri, con un panoramica sulla storia del costume che, seppur parziale, abbraccia un arco temporale che va da Roma antica fino al 1900. Ogni abito esposto è stato indossato da attori e attrici celeberrimi, come il costume della Regina Specchio, indossato da Monica Bellucci sul set de I fratelli Grimm e l’incantevole strega di Terry Gilliam (2005) realizzato dal Premio Oscar Gabriella Pescucci e da Carlo Poggioli, o l’abito di Sophia Loren nel ruolo di Isabella Candeloro in C’era una volta di Francesco Rosi (1967) o ancora quello indossato da Cameron Diaz nel ruolo di Jenny Everdeane in Gangs of New York di Martin Scorsese (2002).Sempre in quest’area espositiva anche alcuni abiti realizzati per i film di Fellini, in onore del rapporto privilegiato che ha sempre avuto con Cinecittà, piccolo anticipo di una mostra interamente dedicata al regista che sarà realizzata il prossimo autunno. Tra questi l’abito di Tre passi nel delirio (episodio Toby Dammit) (1968) realizzato da Piero Tosi o il costume di Mandrake indossato da Marcello Mastroianni in L’intervista (1986) e realizzato da Danilo Donati.Attenzione - Il brunch non è incluso nel prezzo del bigliettoOrariTutti i giorni: 9.30-19.00 (La biglietteria chiude alle 18.00)Giorno di chiusura: martedì Chiusure straordinarie: 24 e 25 dicembreCinebimbicittà: domenica dalle 10.00 alle 18.00 Chiusa nei mesi di luglio e agostoOrari visite guidate10.00 (lingua italiana)11.30 (lingua italiana e inglese)13.00 (lingua italiana)14.30 (lingua italiana)16.00 (lingua italiana e inglese)17.30 (lingua italiana)Link esterniSito Ufficiale Cinecittà Si Mostra

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JEAN-MICHEL BASQUIAT - New York City

Via Arco della Pace, 5, 00186, Roma, Italia

Dal 24 marzo al 2 luglio 2017 continua il percorso di ricerca e indagine da parte di DART Chiostro del Bramante sulle personalità più influenti dell’arte, con una esposizione che indaga le origini e l’importanza della street art e dei graffiti, dopo il grande successo di “LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore” che ha registrato un afflusso di oltre 150 mila visitatori.

PIù di 90 opere caratterizzate per la maggior parte da tele di grandi dimensioni e realizzate dal giovane writers americano, racconteranno del rapporto di Jean-Michel Basquiat con la sua nativa New York e di quelle strade che gli forniranno delle tele bianche su cui l’artista dalle origini afro-americane inciderà i tratti distintivi e indelebili della sua arte.

Una corona, icona ricorrente nei suoi capolavori e simbolo dell’ orgoglio di appartenere alla cultura afro-americana, per celebrare un genio immortale.

Mostra prodotta e organizzata da DART Chiostro del Bramante e Gruppo Arthemisia, in collaborazione con Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Sponsor tecnico : Trenitalia – Gruppo Ferrovie dello Stato. Media Coverage by Sky Arte HD.

Hashtag Ufficiale #bebasquiat

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Maratona di Roma 2017

Via dei Fori Imperiali

L’Italia Marathon Club, con la gestione tecnica e commerciale di Atielle Roma srl, organizza la 23° edizione della Maratona di Roma.

La gara, inserita nel calendario internazionale Iaaf (International Assocation Athletics Federation) – AIMS (Assocation of International Marathons and Distance Races) Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), si disputerà domenica 2 aprile 2017 alle ore 8.40, con partenza e arrivo in Via dei Fori Imperiali.

La Maratona di Roma 2017 è valida come tappa del Campionato Italiano Sindaci e Amministratori Pubblici

La Maratona di Roma non è solo una gara competitiva per atleti tesserati . Come da tradizione, la grande festa che interessa tutta la città si completa con migliaia e migliaia di protagonisti della RomaFun – “La Stracittadina”, la prova non competitiva di 4 km aperta a tutti: una passeggiata nel centro storico, completamente chiuso al traffico, per tutta la durata dell’evento, dove ciascuno può sentirsi protagonista insieme con la famiglia, i compagni di scuola, il proprio cane, sui pattini…

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Il Balletto del Bolshoi: Il Lago dei Cigni

Sotto il chiaro di luna, sulle rive di un lago misterioso, il Principe Siegfried incontra Odette, la donna-cigno sotto incantesimo. Completamente affascinato dalla sua bellezza, le giura fedeltà per sempre. Tuttavia, il principe si accorgerà troppo tardi che il destino ha un altro piano per lui... Un balletto di bellezza sublime e una musica di impareggiabile perfezione, nato proprio al Bolshoi nel 1877. Nel duplice ruolo di Odette/Odile, cioè cigno bianco e cigno nero, la prima ballerina Svetlana Zakharova trasuda vulnerabilità e astuzia attraverso una superba maestria tecnica, affiancata da un potente ed emozionante Siegfried, Denis Rodkin. Con le scene mozzafiato del corpo di ballo del Bolshoi, è il balletto classico per eccellenza.
(www.mymovies.it)

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